· 

Testamento non onorato: sanzioni per il ritardo

La Corte di Cassazione in una recente sentenza del 3.6.2019, n.15110 ha trattato il caso di un testamento che prevedeva a carico dell'erede l'istituzione di un centro studi in memoria del defunto, obbligazione che l'erede aveva adempiuto in ritardo.

 

La Suprema Corte al riguardo ha affermato che l’accertato ritardo dell’erede nell ’adempimento dell’obbligazione modale contenuta nel testamento, avente ad oggetto una prestazione di fare infungibile (come appunto l’istituzione di un centro studi in memoria del defunto), è suscettibile di coercizione indiretta ai sensi dell’art. 614-bis c.p.c.; mentre, per effetto del pur ritardato adempimento, non è possibile esperire, nei confronti del medesimo erede, l’azione ordinaria di risarcimento del danno non patrimoniale da lesione della memoria del defunto.

 

La Corte quindi conferma l'applicazione di una  sanzione per il ritardo nell'esecuzione, in questo caso, dell'obbligazione modale prevista dal testamento, ma non riconosce il danno morale per lesione della memoria del testatore.

 

Per effetto infatti dell'introduzione del 1° comma dell’art. 49 della l. n. 69/2009, ha trovato ingresso  nel nostro codice di procedura civile il nuovo art. 614-bis e, con esso, una misura coercitiva a contenuto pecuniario applicabile alle ipotesi in cui il provvedimento di condanna del giudice abbia ad oggetto l’obbligo ad un fare infungibile o ad un non fare, nel caso in esame, contenuto nel testamento.. 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0