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Quali sono le aliquote delle imposte applicabili alla divisione ereditaria?

Quali sono le  aliquote delle imposte applicabili alla divisione ereditaria?

Nella divisione dei beni ereditari, si applica  l'imposta di registro fissa con applicazione dell’aliquota proporzionale dell'1%, prevista per gli atti aventi natura dichiarativa; imposta ipotecaria nella misura fissa di 200 euro;

imposta catastale nella misura fissa di 200 euro.

 

La tassazione della divisione  è infatti disciplinata dall'art. 34 del Testo unico dell' imposta di registro (cd. Tur) che impone di verificare se l’atto di divisione realizzi un'assegnazione di beni o diritti, per ciascun condividente, di valore corrispondente oppure eccedente il valore spettante secondo la quota di diritto. Ciò è necessario per applicare correttamente le imposte.

 

Con risposta dell'Agenzia delle Entrate n.30 del 6.2.2020 è stato precisato che:

l’atto di divisione deve essere registrato con imposta fissa, applicando l'aliquota proporzionale dell'1 % prevista per gli atti aventi natura dichiarativa dall'art. 3 della Tariffa, Parte I, allegata al Tur;

le imposte ipotecaria e catastale risultano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

 

Tale  soluzione  era già confermata dalla  Corte di Cassazione del 28 marzo 2018, n.7606, con la quale era stato stabilito che, nel caso di scioglimento della comunione ereditaria mediante assegnazione dei beni in natura l'applicazione dell’aliquota è quella degli atti di divisione, pari all'1%, mentre  qualora il valore della quota ricevuta dal coerede sia superiore al valore della sua quota spettante di diritto,  per la parte eccedente, l’atto viene considerato una vendita con applicazione della relativa aliquota.

 

 

 

 

 

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