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Il progetto di come utilizzare i beni in futuro, integra un testamento?

Il progetto di come utilizzare i beni in futuro, integra un testamento?

La risposta pare negativa.

 

Con la sentenza n.25936/21, depositata in data 24.9.2021, la Corte di Cassazione prende in esame una fattispecie particolare, quale quella della qualificazione di uno scritto lasciato dalla madre ai figli, ravvisando nel caso in esame un mero progetto di godimento dei beni e non un'effettiva volontà di disporre degli stessi per il tempo successivo alla morte.

 

La Corte ha precisato che perchè si possa parlare di testamento è necessario che lo scritto contenga la manifestazione di una volontà definitiva dell'autore, compiutamente e incondizionatamente formata, diretta a disporre attualmente, in tutto o in parte, dei propri beni per quando avrà cessato di vivere (Cass. n. 150/2014; n. 8668/1990).

 

Pertanto, prosegue la Corte, ai fini della configurabilità di una scrittura privata come testamento, non è sufficiente il riscontro dei requisiti di forma, ma occorre altresì l'accertamento dell'oggettiva riconoscibilità nella scrittura della volontà attuale del suo autore di compiere non già un mero progetto, ma un atto di disposizione del proprio patrimonio per il tempo successivo al suo decesso (Cass. n. 8490/2012).

 

Nel caso specifico, la Corte d'Appello aveva valutato la scrittura come semplice rendiconto indirizzato verosimilmente ai figli come mero progetto relativo al godimento dei suoi beni. In particolare, era stato posto  l'accento su alcune previsioni ritenendole indice chiaro di un'assenza di volontà di disporre delle proprie sostanze per il tempo successivo alla morte.

 

In questo contesto, verrà respinta la tesi della ricorrente (una delle figlie) che invocava la natura di testamento della scrittura lasciata dalla madre e quindi l'applicazione del principio di conservazione della volontà testamentaria. Infatti, l'applicazione di tale  principio presuppone il preventivo riconoscimento che una data scrittura contenga  una disposizione di ultima volontà, ciò che la Corte d'appello aveva escluso come pure verrà respinta, per lo stesso motivo,  la tesi della nullità di alcune  disposizioni.

 

Avv. Francesco Frigieri 

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